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Cosa può imparare il mondo della Security dall’esperienza Covid ? Il Coraggio di Innovare, la Digital Transformation ed il valore della Resilienza

Abbiamo vissuto giorni difficili e certamente altri dovremo affrontarne. Questi mesi, oltre che nel nostro animo, lasceranno un segno indelebile anche nella storia della società e dell’economia: il mondo del “dopo Covid” sarà comunque diverso, come lo sarà la società.

Come operatori del mondo della Sicurezza ci possiamo chiedere cosa possiamo imparare da questa esperienza e, appunto, vorrei condividere con i colleghi della security delle riflessioni in merito.

Il primo valore che penso dobbiamo imparare da questa esperienza è senza dubbio il Coraggio di Innovare. Il mondo del “dopo covid” sarà senza dubbio diverso ed i modelli usati precedentemente andranno modificati ed innovati. Un evento come quello vissuto è un incentivo fortissimo ad introdurre quelle innovazioni lungamente pensate ma mai realmente adottate nella gestione dei processi della sicurezza. Saremo chiamati a creare modelli più efficienti di gestione. In questi ambiti potremo rifarci a concetti noti nell’ambito della produzione industriale e mutuare una “Lean Security”, ovvero una revisione del modo di fare security puntando a processi essenziali, organizzati per priorità/importanza, efficienti, automatizzati e reingegnerizzati sin dalla base. Il momento del resto è favorevole ad introdurre tutte quelle “innovazioni strutturali” nel modo in cui gestiamo la sicurezza ed in particolar modo come usiamo la tecnologia per aumentare l’efficienza e l’efficacia.

La tecnologia appunto credo sia la seconda grande lezione appresa. Nella nostra esperienza quotidiana la tecnologia ci ha dimostrato che cose che pensavamo non si potessero fare (smart working, lezione remote, spesa on line), superando mille difficoltà dovute all’impreparazione ed alla non completa maturità, sono entrate gioco forza nella nostra vita, dimostrando che è possibile un modello diverso e che per certi versi ha delle potenzialità inaspettate. Dunque la Digital Transformation subirà un’accelerazione in tutte le aree delle organizzazioni. Il mondo della sicurezza dovrà e potrà percorrere questa trasformazione aumentando l’impiego di tecnologie digitali nel processo di protezione degli asset aziendali, oppure ripensando in digitale parti di processo precedentemente eseguite in maniera “manuale” o con il ricorso al “presidio fisico”. E’ un trend non banale da interpretare, poiché, si badi bene, non si tratta semplicemente di inserire delle tecnologie che ci permettono di fare sicurezza come la stiamo facendo adesso o sostituire parti di presidio fisico o attività “umane” con la tecnologia. Sarà invece necessario ripensare l’intero processo, a partire dagli Asset da proteggere, dai rischi che le possono attaccare, per arrivare ai processi da seguire ed alle tecnologie da utilizzare. Insomma una trasformazione a tutto tondo.

Infine la terza considerazione che mi sento di fare, riguarda il Valore della Resilienza. In questo periodo a parte le difficoltà connaturate con la pandemia, molte organizzazioni e processi si sono bloccate perché non erano intrinsecamente resilienti. Dunque è stata sufficiente la mancanza anche di uno solo degli elementi per inficiarne l’intero risultato. Altre organizzazioni o processi sono riuscite invece ad esprimere performance al di sopra di ogni aspettativa, semplicemente perché erano intrinsecamente progettate in maniera resiliente e si sono adattate bene alla nuova situazione. Le reti di comunicazione sono un buon esempio. Nonostante siano state pesantemente sollecitate da condizioni non ordinarie, hanno risposto con una performance anche inaspettata. Così avviene anche per la sicurezza. Organizzazioni strutturate per poter gestire in maniera strutturata, integrata, digitale e remota i processi di monitoraggio, identificazione delle minacce e coordinamento delle reazioni sono riuscite ad garantire comunque la loro efficacia. E la resilienza va in primo luogo progettata.

Questi concetti che sembrano astratti e lontani dal mondo della sicurezza saranno invece molto presenti nel futuro di noi operatori di questo settore e si tradurranno nello sviluppo di nuovi processi di Security e nuove soluzioni tecnologiche che li supportino, nell’adozione di Piattaforme e Sistemi di Supervisione Integrati molto efficaci, di tecnologie di AI – Artificial Intelligence, nell’utilizzo di concetti di IoT – Internet of Things – applicati alla sicurezza, nonché nella progettazione di tecnologie e processi che siano resilienti rispetto ad eventi esterni (come quello del Covid) ma anche rispetto a repentini cambi degli scenari dei rischi.

In fondo una nuova sfida che renderà il nostro lavoro complesso ma entusiasmante!

Santi Maurizio Grasso

Direttore Commerciale di DAB Sistemi Integrati Srl

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